TWO FINGERZ FEAT. MAX PEZZALI & J AX – NON CAPISCO COSA VUOI – MOUSE MUSIC
[intro]
non me la menare!
non me la menare!
non capisco cosa vuoi…
[Two]
quando sbagli tutti si ricordano di te..
sembra siano tutti li per vederti sbagliare!
ho capito baby che sei meglio di me, ma..
[Max]
non me la menare!
[Two]
chi se ne frega se non ci piacciamo al 100%, ti amo anche se non apprezzo tutto di te…
esempio: amo l’arte di David La chapelle, ma a me piace la fi a david lascia perd..
ognuno qua salva chi crede!
dio salvi la regina,
God save the Queen!
io non ho mai capito l’inglese,
dio tenga la regina e ci ridia i Queen!
cosa fai? come va? dicesti la verità?
non sarebbe interessante, per questo a tutte le domande: “come stai? “
rispondo come un musulmano devoto dico: Alla grande!
[rit.]
non me la menare, non capisco cosa vuoi!
tanto lo sapevi che non ero un biboy!
a me piacciono le birre chiare, la musica dei Queen..
non quelle stronzate che fai pure i videoclip..
non me la menare!
[Ax]
che comprare sti dischi non è obbligatorio,
non è un problema complesso per noi smontare il tuo complesso accusatorio,
mi faccio segno come orio, fate tutti i tori ma è un oratorio!
sputo il tuo odio come colluttorio,
se il mio complesso pompa il tuo complesso resta e lo ingoio!
è la metafora del sesso,
resto fuori alla meta e all’amplesso chi coio coio!
se pensi bianco nero come betty boop tu non becchi più neanche con su una “tu” di cuoio!
j-Ax uno su mille!
farsi il culo o dare il culo zio sono due cose distinte,
e chi l’ha dura la vince come Two Fingerz…
[rit. x 2]
non me la menare, non capisco cosa vuoi!
tanto lo sapevi che non ero un biboy!
a me piacciono le birre chiare, la musica dei Queen..
non quelle stronzate che fai pure i videoclip..
non me la menare!
Altri testi di Two Fingerz
Come Le Vie A NY
Burattino
Fuori Piove
La Lingua Dell’Amore
Sha La La La
Donne Pazze
Free Love Free Drink
Capra
Barlamento
Pac Man
Radio Norba e Dreher organizzano anche questanno il Sete di Radio Tour 2012! Sull’ormai classico truck salirà, insieme a tantissimi altri artisti, anche Max Pezzali! Queste le date del tour:
-Matera (9-10 giugno)
-Monopoli (16-17 giugno)
-Grottaglie (23-24 giugno)
-Brindisi (30 giugno-1 luglio)
-Marina di Ugento (18-19 agosto)
-Polignano a Mare (25-26 agosto)
-Ostuni (1-2 settembre)
-Taranto (8-9 settembre)
-Bari (15-16 settembre)
Non sappiamo ancora a quali di queste date Max prenderà parte. Attendiamo aggiornamenti da Radio Norba.
“Sempre noi” featuring J- Ax è il singolo inedito che anticipa in radio e sui digital store la pubblicazione di “Hanno ucciso l’uomo ragno 2012” (in uscita il 12 giugno e prodotto da Claudio Cecchetto e Pierpaolo Peroni per Atlantic/Warner Music), il disco celebrativo del ventesimo anniversario dell’album originario e che ripropone tutte le canzoni ricantate e riarrangiate da Pezzali con i maggiori esponenti della scena rap. Era, infatti, il 1992 quando gli 883 , alias Max Pezzali e Mauro Repetto, pubblicarono il loro primo album “HANNO UCCISO L’UOMO RAGNO” raggiungendo la prima posizione della Hit Parade con oltre 600.000 copie vendute e diventando la colonna sonora di un’intera generazione. Gli 883 vengono premiati come rivelazione dell’anno a “Vota la Voce”, il famosissimo referendum popolare di “Tv Sorrisi e Canzoni”. Max presenterà il nuovo progetto ed incontrerà i fan nelle sedi FNAC delle principali città italiane: il 12 giugno alla Fnac di Milano (ore 17.00); il 14 giugno a Firenze (ore 17.00); il 15 giugno a Roma (ore 18.00); il 18 giugno a Grugliasco (Torino) a Le Gru (ore 17.00); il 19 giugno a Verona (ore 17.00). Così Claudio Cecchetto racconta questo nuovo progetto discografico: “Che emozione dopo 20 anni risentire per intero il primo album “Hanno Ucciso L’Uomo Ragno” di Max Pezzali. “Un’emozione resa più straordinaria dalla partecipazione dei Rapper più famosi d’Italia che hanno voluto aggiungersi ai successi contenuti in questo storico album degli 883. Hanno “inciso” l’Uomo Ragno J-AX, ENTICS, ENSI, TWO FINGERZ, EMIS KILLA, DARGEN D’AMICO, CLUB DOGO, FEDEZ E BABY K. Con loro tutto è ritornato di estrema attualità. Dopo 20 anni le canzoni hanno mantenuto la freschezza originale, riaggiornate dai più grandi protagonisti della scena Rap italiana per creare il nuovo album che festeggia il ventennale del debutto di Max Pezzali: “HANNO UCCISO L’UOMO RAGNO 2012”. Lo sto ascoltando in questo momento e ancora una volta penso che essere stato il talent-scout di Max Pezzali non è un merito…E’ UN ONORE! P.S. Esce il 12 giugno …non vedo l’ora!”
Novantadue rullini Kodak pieni di fotografie alcuni non li abbiamo sviluppati mai perché non siamo mai arrivati a trentasei, trentasei, trentasei
Serate al Bar, da me modo ricaccio birra e musica il rock, il rap e la voglia di America il colpo di fortuna che non capita, capita, capita
E i nostri amici tutti a fare il tifo, chi l’aveva vista mai una storia così e Cisco che rideva, che delirio cazzo avete combinato?
Sempre noi a far casino, sempre noi tutti o nessuno, sempre noi senza imparare la lezione mai
Sempre noi, senza ragione, sempre noi solo passione, sempre noi senza aver spento i nostri sogni mai
sempre noi sempre noi
E la mia Golf, con il volante nuovo era invincibile ed il sub woofer che sembrava esplodere stivali da cowboy un po’ da Renegade, Renegade, Renegade
il Micro Dac, un paio d’ore d’autonomia massima i 501 a vita altissima ogni giornata sembrava bellissima, unica, mitica e Milano era più vicina perché adesso c’era posto anche per noi anche se a badarci si capiva che proprio non c’entravamo
Sempre noi a far casino, sempre noi tutti o nessuno, sempre noi senza imparare la lezione mai
Sempre noi, senza ragione, sempre noi solo passione, sempre noi senza aver spento i nostri sogni mai
Sempre noi, supereroi, super nintendo, super Mario Bros e Austin Power il nostro James Bond Sempre noi, che del web abbia visto l’alba in ogni con la zappa, non col modem 56k il nastro del walkman mi dava l’energia, riavvolto con la penna risparmiavo batteria e quelli che credono ancora a un futuro a colori siamo sempre noi perché abbiamo i ricordi in bianco a nero come il game boy
un battito, venti anni son volati via in un attimo ricordi ed emozioni che riaffiorano però sempre memorie poi rimangono, dormono, dormono
E non c’è niente da rinnegare, ciò che è stato è stato, è tutto giusto così però adesso bisogna andare, che di strada ce n’è ancora
Sempre noi a far casino, sempre noi tutti o nessuno, sempre noi senza imparare la lezione mai
Sempre noi, senza ragione, sempre noi solo passione, sempre noi senza aver spento i nostri sogni mai
Sempre noi, i mostri veri come il wrestling di Antonio Inoki e non abbiamo lasciato morire i sogni, solo i tamagotchi.
Novantadue rullini Kodak pieni di fotografie alcuni non li abbiamo sviluppati mai perché non siamo mai arrivati a trentasei, trentasei, trentasei
Serate al Bar, da me modo ricaccio birra e musica il rock, il rap e la voglia di America il colpo di fortuna che non capita, capita, capita
E i nostri amici tutti a fare il tifo, chi l’aveva vista mai una storia così e Cisco che rideva, che delirio cazzo avete combinato?
Sempre noi a far casino, sempre noi tutti o nessuno, sempre noi senza imparare la lezione mai
Sempre noi, senza ragione, sempre noi solo passione, sempre noi senza aver spento i nostri sogni mai
sempre noi sempre noi
E la mia Golf, con il volante nuovo era invincibile ed il sub woofer che sembrava esplodere stivali da cowboy un po’ da Renegade, Renegade, Renegade
il Micro Dac, un paio d’ore d’autonomia massima i 501 a vita altissima ogni giornata sembrava bellissima, unica, mitica e Milano era più vicina perché adesso c’era posto anche per noi anche se a badarci si capiva che proprio non c’entravamo
Sempre noi a far casino, sempre noi tutti o nessuno, sempre noi senza imparare la lezione mai
Sempre noi, senza ragione, sempre noi solo passione, sempre noi senza aver spento i nostri sogni mai
Sempre noi, supereroi, super nintendo, super Mario Bros e Austin Power il nostro James Bond Sempre noi, che del web abbia visto l’alba in ogni con la zappa, non col modem 56k il nastro del walkman mi dava l’energia, riavvolto con la penna risparmiavo batteria e quelli che credono ancora a un futuro a colori siamo sempre noi perché abbiamo i ricordi in bianco a nero come il game boy
un battito, venti anni son volati via in un attimo ricordi ed emozioni che riaffiorano però sempre memorie poi rimangono, dormono, dormono
E non c’è niente da rinnegare, ciò che è stato è stato, è tutto giusto così però adesso bisogna andare, che di strada ce n’è ancora
Sempre noi a far casino, sempre noi tutti o nessuno, sempre noi senza imparare la lezione mai
Sempre noi, senza ragione, sempre noi solo passione, sempre noi senza aver spento i nostri sogni mai
Sempre noi, i mostri veri come il wrestling di Antonio Inoki e non abbiamo lasciato morire i sogni, solo i tamagotchi.